La scavatrice a catena permette di realizzare rapidamente trincee strette, regolari e precise per cavi, tubazioni, fibra ottica e impianti di irrigazione. Scopri come funziona, quando utilizzarla e quali parametri considerare prima dell'acquisto.
Scavatrice a catena – a cosa serve e quando conviene sceglierla?
La scavatrice a catena, chiamata anche scavafossi a catena, è una macchina specializzata nella realizzazione rapida di trincee strette, uniformi e ripetibili. Viene utilizzata soprattutto per la posa di cavi elettrici, fibra ottica, tubazioni, impianti idrici, sistemi di irrigazione e altre installazioni tecniche. Nella gamma CORMAK sono disponibili diverse macchine per lavori di scavo dedicate alla preparazione del terreno.
A differenza di un escavatore tradizionale con benna, questa macchina utilizza una catena mobile dotata di denti di taglio. Il sistema permette di aprire una trincea lunga e relativamente stretta, limitando la quantità di terreno asportato.
Come funziona una scavatrice a catena?
L'elemento principale della macchina è una barra di guida sulla quale scorre una catena di lavoro dotata di denti. Durante l'avanzamento i denti penetrano nel terreno, lo distaccano e convogliano il materiale all'esterno della trincea.
L'operatore imposta la profondità richiesta e guida la macchina lungo il percorso previsto. In questo modo è possibile ottenere uno scavo regolare pronto per la posa dell'impianto. Un esempio è la scavatrice a catena CORMAK GF1500, progettata per realizzare scavi lineari per cavi e tubazioni.
A cosa serve una scavatrice a catena?
Questa macchina trova impiego soprattutto quando occorre realizzare trincee lunghe e strette mantenendo una larghezza il più possibile costante.
Può essere utilizzata per:
- cavi elettrici,
- fibra ottica,
- tubazioni idriche,
- sistemi di irrigazione,
- drenaggi,
- condutture tecniche,
- impianti da giardino,
- elementi di infrastrutture esterne.
Una trincea stretta è particolarmente utile nei giardini, sui prati e nelle aree già sistemate, perché riduce la superficie interessata dai lavori e la quantità di materiale da rimuovere e riposizionare.
Scavatrice a catena o mini escavatore?
Il mini escavatore è una macchina più versatile: può eseguire scavi di varie dimensioni, movimentare terra, modellare il terreno e utilizzare numerose attrezzature. La scavatrice a catena è invece progettata specificamente per creare trincee lunghe e strette.
Quando è necessario posare decine o centinaia di metri di cavo o tubo, lo scavafossi può consentire di mantenere una sezione dello scavo più uniforme. Inoltre, la minore larghezza significa meno terreno da movimentare e successivamente riutilizzare per il riempimento.
Quando conviene scegliere una scavatrice a catena?
Una macchina di questo tipo è particolarmente interessante per imprese di installazione, aziende elettriche e di telecomunicazioni, giardinieri, manutentori del verde e imprese edili.
I maggiori vantaggi si ottengono quando vengono realizzati regolarmente scavi con profondità e larghezze simili. Per un singolo tratto molto corto l'acquisto di una macchina specializzata può essere meno giustificato.
Come scegliere una scavatrice a catena?
Profondità e larghezza di scavo
La profondità massima di lavoro deve essere adeguata alle installazioni che verranno eseguite più frequentemente. Anche la larghezza della trincea è importante, perché uno scavo più ampio del necessario aumenta il volume di terreno movimentato.
Motore e sistema di scavo
La potenza del motore è importante, ma non deve essere l'unico criterio. È necessario considerare anche la struttura della catena, il tipo di denti, la trasmissione e il sistema di regolazione della profondità.
Manutenzione e parti soggette a usura
Catena e denti lavorano direttamente a contatto con il terreno e sono quindi soggetti a usura naturale. Per un utilizzo professionale è utile verificare la facilità di manutenzione e la disponibilità dei ricambi.
Quanto conta il tipo di terreno?
Il terreno influisce direttamente sulla produttività e sull'usura degli elementi di lavoro. Terra comune e argilla sono generalmente meno impegnative rispetto a terreni molto compatti, pietrosi o attraversati da grosse radici.
Prima di iniziare è inoltre indispensabile verificare la presenza di impianti interrati esistenti. Se la preparazione dell'area comprende anche la rimozione di ceppi e radici, può essere utile una fresaceppi CORMAK FP15.
Conclusioni
La scavatrice a catena è una soluzione specializzata per realizzare in modo rapido trincee strette, lunghe e regolari. È particolarmente indicata per cavi, tubazioni, fibra ottica, sistemi di irrigazione e altre installazioni lineari.
Prima dell'acquisto è opportuno valutare profondità e larghezza di lavoro, struttura della catena, potenza del motore, condizioni del terreno e disponibilità dei componenti soggetti a usura. Una macchina correttamente dimensionata può rendere i lavori di scavo e posa molto più efficienti.
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