Calandra a tre o quattro rulli – quale modello scegliere?

Calandra a tre o quattro rulli – quale modello scegliere?

Calandra a tre o quattro rulli? Scopri le differenze tra le due configurazioni, i tipi di azionamento e i parametri da valutare in base a spessore, larghezza della lamiera e volume produttivo.

Calandra a tre o quattro rulli – quale modello scegliere?

La calandra per lamiera consente di creare cilindri, archi, anelli, coni, rivestimenti e componenti per serbatoi. È impiegata nelle carpenterie, nella produzione di strutture in acciaio, nella ventilazione e nella costruzione di macchinari.

La scelta dipende spesso dalla configurazione a tre o quattro rulli. Per confrontare diverse soluzioni è possibile consultare le calandre CORMAK.

Come funziona una calandra a tre rulli?

La lamiera viene fatta passare fra tre rulli. La loro posizione determina la curvatura e il raggio ottenuto. Normalmente la forma finale viene raggiunta con più passaggi.

Le configurazioni asimmetriche agevolano anche la precurvatura dei bordi. Tra le soluzioni disponibili rientrano le calandre meccaniche.

Vantaggi della configurazione a tre rulli

Le macchine a tre rulli offrono un buon livello di flessibilità quando cambiano frequentemente dimensioni, spessori e diametri dei componenti.

Sono utilizzate per cilindri, coni, condotti, carter, elementi di serbatoi e parti strutturali.

Per lavorazioni di questo tipo è possibile valutare anche le calandre meccaniche RM.

Manuale, elettrica o idraulica?

Manuale

Indicata per lamiere sottili e lavorazioni occasionali.

Elettrica

L'azionamento motorizzato migliora la regolarità dell'avanzamento e riduce lo sforzo dell'operatore.

Idraulica

Adatta a lavorazioni più gravose, spessori maggiori e utilizzo intensivo.

Come cambia una calandra a quattro rulli?

Il quarto rullo permette di trattenere e guidare maggiormente il foglio durante la precurvatura e la calandratura.

Ciò facilita l'automazione e può ridurre le operazioni di riposizionamento del materiale nelle produzioni ripetitive.

La macchina è però più complessa e richiede normalmente un investimento superiore.

Precisione della calandratura

Anche una macchina a tre rulli correttamente regolata permette di ottenere raggi ripetibili. La precisione dipende dall'allineamento dei rulli, dal materiale, dalla qualità delle superfici di lavoro e dalla compensazione del ritorno elastico.

Come scegliere la macchina?

  • larghezza massima della lamiera,
  • spessore massimo,
  • resistenza del materiale,
  • diametro minimo da ottenere,
  • diametro dei rulli,
  • tipo di azionamento,
  • dimensione delle serie,
  • necessità di realizzare coni.

Tre o quattro rulli?

Per officine e produzioni diversificate, la configurazione a tre rulli offre spesso maggiore semplicità e flessibilità.

Nelle produzioni seriali altamente ripetitive, una macchina a quattro rulli può invece ridurre i tempi di ciclo e favorire l'automazione.

Conclusioni

La scelta non dovrebbe dipendere soltanto dal numero dei rulli, ma dall'intero processo produttivo.

Spessore, larghezza, materiale, quantità prodotte e livello di automazione richiesto determinano quale configurazione risulta più adatta.

Logo
Autore: CORMAK JERZY ZALEWSKI

Categorie

Caricamento in corso...